di Jacopo Chiostri

Nelle foto a corredo di questo articolo appare una riproduzione del Cenacolo di Leonardo da Vinci (la popolare Ultima Cena), realizzata, su committenza, da Aristide Bruno, artista già noto ai lettori della rivista. La base del dipinto è il coperchio di una madia di dimensioni 70×170 che risale ai primi dell’Ottocento. Bruno, pittore barese di nascita e fiorentino d’adozione, ha in primis restaurato il supporto; un lavoro che doveva, assieme, assicurare una superficie adatta alla riproduzione pittorica e, al contempo, mantenere i segni lasciati dal tempo sulla superficie della madia.